Mal di Schiena

Il mal di schiena è una patologia che colpisce circa 1 persona su 3.
Questo problema è dovuto a diversi motivi, come una postura scorretta mentre camminiamo o mentre siamo seduti o per la poca attività fisica.

Possiamo dividere il mal di schiena in due diverse categorie:

1- PROBLEMATICHE DELLE OSSA:

ARTROSI: malattia ossea di tipo evolutivo (peggiora nel tempo). Le articolazioni generalmente sono composte da tessuto osseo, capsula e muscolo, l’ usura e il consumo delle cartilagini porta ad un infiammazione che determina una modifica di questi componenti. Lo spazio tra le ossa delle vertebre si riduce e si verifica una rigidità della capsula articolare e un’ alterazione dell’equilibrio delle cellule deputare a rimodellare e riparare l’osso. Questa malattia degenerativa generalente può manifestarsi intorno ai 65-70 anni d’età, ma può manifestarsi anche prima.
I dolori si manifestano maggiormente durante la mattinata mentre durante la giornata tendono a migliorare. L’ aumento del dolore può verificarsi a causa di cambiamenti climatici.

SCOLIOSI: malattia congenita, posturale o idiomatica (causa sconosciuta). Questa malattia è dovuta da una curvatura laterale anomala a carico della colonna vertebrale, generalmente associata a duna rotazione e torsione delle vertebre. il dolore è dovuto da un sovraccarico di lavoro dei muscoli dorsali.

DISIMMETRIE DEGLI ARTI INFERIORI: questa condizione è dovuta ad una diversità di lunghezza degli altri inferiori. Una disimmetria minore di tre millimetri è considerato fisiologica, una maggiore disimmetria potrebbe causare problemi cronici. Un dolore cronicizzato potrebbe non risolversi con semplici solette.

2- TRAUMI o PATOLOGIE

Il mal di schiena può essere generato anche da disturbi apparentemente slegati dal quel’ area. Ad esempio all’ apparato gastrointestinale. Calcolosi e reflusso gastroesofageo provocano un dolore che può arrivare a sentirsi sulla schiena, in questo modo si può pensare che il dolore sia dovuto unicamente alla schiena. IN caso di cadute o incidenti automobilistici i muscoli della schiena si contraggono per proteggerla, spesso si sottovaluta il problema che può sfociare in un dolore cronico.

DISCOPATIA: Questo disturbo è dovuto da un prolasso o da un ernia del disco intervertebrale, ciò la parte tra che uniscono le due vertebre e composta da un cuscinetto fibroso.Se il nucleo centrale si schiaccia il disco esce dalle sua sede e sollecita in modo anomalo i nervi. L’ernia può essere di tre tipi: -contenuta: i legamenti iniziano a cedere profusione: il disco è ancora dentro ma i legamenti sono danneggiati espulsa: il disco è danneggiato. L’ernia di verifica più frequentemente a livello lombare.
POSTURA E STRESS: Il mal di schiena può essere causato dalle cattive abitudini posturali. Nella nostra società si passa molto tempo seduti, ma spesso si trascura questo momento. Abituarsi a star seduti in maniera corretta aiuta la schiena e la circolazione a lavorare in maniera corretta e quindi non si danneggia il nostro corpo. Un altro fatto importante che causa il mal di schiena è lo stress, spesso sottovalutato, ma molto importante. Quando passiamo un periodo di stress elevato i muscoli della schiena si irrigidiscono e questo porta ad avere mal di schiena.

PREVENZIONE E RINFORZO DEI MUSCOLI DELLA SCHIENA:

Spesso si sottovaluta l’ allungamento della schiena, spesso si pensa che siamo invincibili o che a noi non potrà mai venire uno strappo o un ernia.Non esiste cosa più sbagliata. La schiena va salvaguardata, va attribuita la giusta importanza e gli esercizi di prevenzione o di irrobustimento della schiena vanno eseguiti con regolarità. Il ruolo degli esercizi di prevenzione è a dir poco fondamentale, infatti questi oltre che a prevenire il mal di schiena fanno riacquistare l’elasticità. Quest’ ultima fondamentale per non essere limitati nei movimenti e alleviare le tensioni a livello paravertebrale e lombare. Gli esercizi che proponiamo sotto sono in scarico e in decopressione della colonna e non necessitano di particolari attrezzi e possono essere eseguiti sia in palestra che a casa propria.

Il primo esecizio parte da una posizione supina (schiena a terra), si portano le ginocchia – con le gambe piegate- al petto, aiutandosi con le braccia. Poi staccare la testa dal suolo e portarla piu vicino possibile alle ginocchia. Mantenere questa posizione circa 20 secondi, poi allungarsi per raggiungere le posizione supina e ripetere l’esercizio altre due volte. 

Nel secondo esercizio si parte da una posizione di quadrupedia (ginocchia e mani appoggiate per terra. Le ginocchia sono perpendicolari all’ anca e le mani perpendicolari alle spalle) Inspirare e curvare la schiena verso l’ alto fino a gonfiare completamente i polmoni. Espirare e tornare lentamente alla posizione di partenza appiattendo la schiena. Ripetere per 6/8 volte. 

 

Terzo esercizio sedersi su una sedia con le gambe divaricate e la schiena appoggiata allo schienale. Espirando piegarsi col busto in avanti e cercare di portare la cassa toracica all’ interno delle ginocchia. Ispirando tornare in posizione di partenza . Ripetere questo esercizio per 6/8 volte. 

 

Quarto esercizio, partire dalla posizione di quadrupedia, portare in avanti la mani rispetto alle spalle e ‘schiacciare’ la schiena in modo tale che la testa tocca per terra. In questo modo possiamo allungare bene la schiena. Il viso è rivolto o a destra o a sinistra. 

Quinto esercizio, seduti per terra, con una gamba tesa, una piegata. portare la gamba piegata con il piede all’ esterno del ginocchio della prima gamba.Il gomito dello stesso lato della gamba tesa si posizione sulla parte esterna del ginocchio piegato e spinge all’interno, contemporaneamente ruoto la schiena dalla parte opposta del ginocchio in modo tale da avere una torsione del busto. Mantenere questa posizione per circa 20 sec, cercando di inspirare ed espirare con regolarità. 

Sesto esercizio, in piedi o seduti(con la schiena dritta) flettere lateralmente il collo in modo da avvicinare l’ orecchio alla spalla stessa. Se in questa azione non si sente tirare la parte del collo opposta rispetto alla flessione, possiamo portare la mani dietro la schiena e afferrare, con la mano del lato verso il quale è piegato il collo, l’ altra mano, i modo tale da allungare ulteriormente il trapezio. Mantenere questa posizione per circa 20 secondi ed eseguire lo stesso movimento dall’altro lato. 

Un altro esercizio importante è il ponte. Parto da sdraiato a terra con la schiena appoggiata al suolo, gambe piegate con i talloni un pochino distanti dai glutei, braccia distese lungo i fianchi. Sollevo il bacino contraendo volontariamente il gluteo, sollevo la schiena fino alle prime vertebre toraciche, scendo effettuando lo stesso movimento di salita.

Sopra abbiamo visto come rinforzare la schiena, ma come possiamo prevenire il mal di schiena nella vita quotidiana? Nella nostra quotidianità esistono gesti e/o movimenti che possono aiutarci a prevenire il mal di schiena, dalla mattina appena apriamo gli occhi, alla sera quando ci rimettiamo a letto.

? Appena suona la sveglia e scendiamo dal letto , generalmente commettiamo il primo errore: quando ci alziamo dal letto abbiamo l’ abitudine di alzarci dalla posizione supina direttamente seduta. Non c’è cosa piu sbagliata per la schiena. Per scendere dal letto dobbiamo ruotarci sul fianco a gambe piegate, appoggia re le mani sul letto (vicine al corpo) e, aiutandoci con le mani, metterci in posizione seduta poggiando i piedi per terra. Per rifare il letto la mattina, non cercare di piegarti con la schiena, aiutati con le gambe piegate in modo tale da essere all’ altezza del letto quando torni in posizione eretta evita di piegare la schiena.

Quando portiamo le buste della spesa o le casse d’acqua evitiamo di caricare solo un lato della schiena ma cerchiamo di portare lo stesso carico per entrambe le mani, cosi la schiena con viene sollecitata e in piu portiamo piu cose a casa :)

Quando bisogna sollevare cose da terra cerca di non piegare la schiena, usa le gambe, ovvero, piegale e tieni la schiena dritta cosi intervengono i muscoli e non i dischi vertebrali.

? Quando sei alla guida ricordati che la distanza con i pedali deve essere giusto da consentire al bacino di appoggiarsi allo schienale e di mantenere le ginocchia leggermente flesse.
Quando stai troppo tempo in piedi fermo cerca di modificare la posizione spesso. Se, ad esempio, devi stirare, fallo ma cambia la posizione dei piedi, aiutati con un piccolo rialzo sotto un piede in modo tale da consentirti di ‘scaricare’ la colonna vertebrale.

? Per ultimo, ma non meno importante, il riposo. Dormire su materassi morbidi, su una rete rigida, questo per garantirvi un appoggio totale del corpo. Addormentarsi a pancia in su sarebbe l‘ ideale, cosi la schiena si appoggia bene sul materasso. se dovessi avere problematiche a livello lombare una buona soluzione è dormire sul fianco, con un cuscino per appoggiar la testa e un cuscino sotto la gamba piegata in modo tale da non andare a stressate troppo la parte lombare e averla tutta in linea. Se sei abituato a dormire a pancia in giu(prono) piega esternamente una gamba(portando in ginocchio verso l esterno, in modo da ‘scaricare’ bene la parte lombare. Oppure se non hai un materasso idoneo metti un piccolo cuscino sotto la pancia.

Tutto ciò scritto fino ad ora solo soli consigli utili per prevenire o alleviare il mal di schiena, ma cosa possiamo effettivamente fare per alleviare il mal di schiena? sicuramente aiuta praticare attività fisica quotidiana (in caso di sovrappeso finalizzata a ridurre il peso corporeo)
Sottoporsi a manipolazioni decontratturanti (eseguiti da personale qualificato) gli impacchi caldi possono alleviare momentaneamente il dolore e quando il dolore è localizzato si possono mettere delle creme a base di arnica.
Anche i massaggi rilassanti (eseguiti da un professionista del settore) portano dei benefici a lungo termine.